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Tutto sulle Uova | Segni Particolari

Tutto sulle Uova

di Simona Pruiti Ciarello

Buongiorno miei cari lettori, come state?

Io sono nuovamente qui per deliziarvi (almeno spero) con un nuovo articolo, questa volta mi sono ispirata al mio ultimo acquisto fatto su Segni Particolari: la casetta porta uova.
Me ne sono letteralmente innamorata a prima vista e quando mi è arrivata sono rimasta veramente senza parole. Un accessorio per la cucina che devo dire si adatta a tutti gli stili, oltre ad essere bello è sicuramente molto utile, ma soprattutto di tendenza. A cosa serve? per conservare le uova in modo funzionale e grazioso.

Oggi non potevamo che parlare delle uova. Le varie tipologie, la loro conservazione, i valori nutrizionali, benefici e controindicazioni e tanto altro.

Ovviamente è un argomento su cui sappiamo già molto, ma probabilmente ancora qualcosa ci sfugge, quindi eccomi qui a colmare ogni vostra lacuna sull’argomento.

Parlando di uova in generale, senza alcuna specificazione, ci riferiamo a quelle di gallina. Alimento ricco di ferro e proteine, privo di carboidrati, calcio e vitamina C. Per questo motivo non può essere considerato un cibo completo, dal punto di vista nutrizionale non è così. È però indubbiamente un’ottima riserva per accumulare proteine di alta qualità, e un buon carico di Vitamina A e D.

Come facciamo a riconoscere un uovo fresco? Ci sono alcune prove da poter fare tranquillamente a casa, come ad esempio la prova di galleggiamento dell’uovo.

Occorre immergerlo in una bacinella di acqua con un 10% di sale da cucina, avendo l’uovo fresco un peso specifico più alto, una volta immerso andrà a depositarsi sul fondo, al contrario se l’uovo non sarà fresco inizierà ad alzarsi dal fondo, fino a galleggiare in superficie.

Come le conserviamo?

  • A temperatura ambiente per 10-15 giorni d’inverno e 4-5 giorni d’estate.
  • Refrigerate: se mantenute a -1°C le uova si conservano fino a 6 mesi, ( nel frigo di casa dove la temperatura è di +4°C ed è sicuramente meno stabile si possono conservare 20 giorni)

Abbiamo diversi tipi di uova, non solo di gallina, ma troviamo uova di quaglia, che dopo quelle di gallina sono le più note in cucina, uova di faraona, di tacchino, di anatra, di oca, di struzzo. Per i più curiosi in cucina le uova aprono davvero un mondo di possibilità

A questo punto sorge la classica domanda : quante se ne possono mangiare?
 Da sempre ci sono stati molti studi in merito, ma secondo uno recente pubblicato su Nutrients, mangiare 2 uova a colazione non fa male, tuttavia i medici raccomandano sempre di non superare le 4- 5 uova a a settimana. Anche perchè se da un lato contengono proteine, ferro, zinco e altre vitamine, l’eccesso contenuto di lipidi al loro interno può far aumentare i livelli di colesterolo.

Sappiamo anche che con le uova c’è sempre il rischio Salmonella, come possiamo evitarla e stare tranquilli? Sicuramente preferendo la consumazione dell’uovo cotto, la cottura infatti, riduce la carica batterica, non solo nelle uova, ma in tutti gli alimenti.

Passiamo in Cucina
Dopo questo quadro più o meno generale sull’argomento, passiamo direttamente in cucina. Sappiamo che le uova possono essere consumate da sole o all’interno di tantissime ricette, dai primi ai dolci. Esse hanno una funzione fondamentale, ossia fanno da legame in moltissime preparazioni, donando loro compattezza. Però molto spesso le persone sono intolleranti o si è vegani per scelta, quindi si pone il problema di come sostituirle. Occorre andare a sostituirle con i corretti alimenti in base alla preparazione.

Quali sono questi sostituti?

  • i semi di lino (sostituto per eccellenza perchè si adatta a basi dolci e salate)
  •  i semi neri di chia
  •  mezza banana matura o mezza mela schiacciata
  •  olio vegetale
  •  aceto di mele unito al bicarbonato
  •  tofu
  •  fecola di patata

E la frittata senza uova? Si può!

 Unite 150 ml di latte di soia con 50g di farina + 50 g di farina di ceci e mezzo cucchiaino di bicarbonato, ammorbidendo il tutto con un paio di zucchine grattugiate. E il gioco è fatto, frittata cotta e servita!

Ricetta dell'uovo in camicia
Ma per gli amanti delle uova un vero must have è l’uovo in camicia. Quindi ecco a voi la ricetta perfetta.

Mi affido a Giallo Zafferano per non sbagliare e vi lascio quindi il link alla loro ricetta: clicca qui per andare alla ricetta originale.

Riempite un tegame capiente con acqua lasciando 4-5 cm dal bordo, a fuoco moderato, versate aceto di vino bianco e sale grosso, quando il sale si sarà sciolto e l’acqua inizierà leggermente a bollire, abbassare la fiamma e iniziare a mescolare sempre nello stesso verso per creare un vortice nell’acqua. Rompete un uovo in una ciotolina e versatelo in quel vortice, lasciate cuocere per 2 min senza mescolare o muovere l’uovo, dopo questi 2 min otterrete un tuorlo liquido ( se volete si può prolungare  leggermente il tempo di cottura). Scolate delicatamente l’uovo con l’aiuto di una schiumarola e adagiatelo su un piatto.

Siamo giunti alla fine di questo mio articolo, spero anche questa volta di avervi incuriositi, vi saluto con la foto della  mia dolce casetta porta uova, non posso che consigliarvela caldamente!

L'autore di questo articolo è Simona, se vuoi continuare a seguirla ecco i suoi riferimenti social:

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